Sciopero Generale Italia 12 Dicembre 2025: Trasporti e Scuole Paralizzati dalla CGIL

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Italy's national strike called by main union disrupts transport and school services

Credit: abcnews

L’Italia è ferma oggi, 12 dicembre 2025, per lo sciopero generale nazionale indetto dalla CGIL, il principale sindacato con 5 milioni di iscritti, che ha paralizzato trasporti pubblici, scuole e servizi in protesta contro il bilancio 2026 del governo Meloni. Con il 61% di partecipazione tra i suoi affiliati, inclusi pensionati, oltre 500.000 lavoratori hanno marciato in città come Roma e Firenze, causando cancellazioni di treni dalle 00:01 alle 21:00 e interruzioni su bus, tram e metro. Il vicepremier Salvini ha definito l’azione “irresponsabile”, mentre il leader CGIL Landini ha tuonato contro priorità come la spesa militare a scapito di sanità e istruzione.

Impatti sul Trasporto: Caos Pre-Natalizio

Lo sciopero ha colpito duramente il settore dei trasporti, con migliaia di pendolari e viaggiatori bloccati in vista del ponte festivo. I treni hanno registrato diffuse cancellazioni per l’intera giornata, definita la peggiore del mese per i disagi viari prima di Natale. Nei trasporti urbani, le variazioni sono state eterogenee: a Milano l’ATM ha garantito solo le fasce prima delle 8:45 e tra le 15:00 e le 18:00, mentre Roma ha evitato adesioni da ATAC, ma Firenze, Napoli e Bologna hanno subito gap a metà giornata e sera.​

Dettagli sui Servizi Colpiti

  • Ferrovie: Astensione totale dal lavoro per 21 ore, con picchi di ritardi e soppressioni.
  • Bus e Metro: Interruzioni parziali, con consigli di verificare app dedicate.
  • Logistica e Merci: Ritardi nelle consegne e scarsità di veicoli, allarme per aziende.​

Questi disagi si inseriscono in un’onda di astensioni di dicembre, tra bus romani il 9, traghetti dal 9 all’11 e aviazione il 17.

Partecipazione e Manifestazioni: Migliaia in Strada

La mobilitazione ha visto centinaia di migliaia aderire, con cortei da nord a sud. A Roma centinaia hanno protestato contro i piani di bilancio 2026, mentre a Firenze Landini ha radunato folle per il suo comizio. La CGIL rivendica il 61% di adesioni sui suoi 5 milioni di tesserati, un dato che sottolinea la portata dell’opposizione operaia. Le marce hanno focalizzato su sicurezza sul lavoro, con richiami a recenti tragedie industriali come quelle nell’acciaio.​

Motivi dello Sciopero: Critiche al Bilancio Meloni

I sindacati contestano le scelte del governo, accusato di privilegiare la Difesa rispetto a sanità, istruzione, case, salari, pensioni e prevenzione infortuni. Landini ha dichiarato: “La stragrande maggioranza della forza lavoro che regge questa nazione disapprova e respinge il piano finanziario di questo governo”, chiedendo un cambio di rotta. Lo sciopero denuncia stagnazione salariale, tagli al bilancio e minacce ai contratti pubblici per il 2026, in un contesto di 17 astensioni su 24 negli ultimi tempi programmate di venerdì dalla CGIL.​

Reazioni Governative

Salvini ha replicato definendo lo sciopero “irresponsabile”, con costi economici in milioni su un venerdì affollato, ironizzando sulle date scelte per massimizzare i weekend lunghi. Landini ha controbattuto che i venerdì aumentano la partecipazione senza disturbare il lunedì. Il governo difende il bilancio per il riequilibrio fiscale, tagli alle tasse medie e apprezzamenti da mercati e agenzie di rating.​

Contesto Economico e Prospettive

Lo sciopero arriva in un’Italia con crescita turistica e ripresa post-pandemia, ma tensioni sociali accese. Imprese logistiche avvertono di impatti su spedizioni, mentre scuole e sanità registrano riduzioni di personale. Nessun dato ufficiale finale sulla partecipazione, ma le stime sindacali indicano un successo trasversale.​

Prossimi Scioperi e Consigli ai Cittadini

Parte di una serie, con ulteriori blocchi in arrivo: logistica merci dal 22 al 24. Per minimizzare disagi, verifica orari su siti ufficiali e usa alternative. Lo scontro tra sindacati e governo evidenzia divisioni su priorità nazionali, con l’Italia chiamata a bilanciare crescita e welfare.

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